Il secondo sasso

Il secondo sasso: L’EUCARISTIA

L’Eucaristia è il tesoro dei tesori. L’altare è una rupe da cui sgorga una sorgente d’acqua viva. La Madonna vuole svelarci la ricchezza infinita della Santa Messa nella quale viene generata l’Eucaristia, Dio con noi, alla lettera. Le nostre chiese sono la tenda in cui l’Emmanuele ha preso dimora in mezzo a noi.
“Cari figli, Dio desidera farvi Santi; perciò, attraverso me v’invita all’abbandono totale. La Santa Messa sia per voi vita! Cercate di comprendere che la chiesa è la casa di Dio, il luogo dove Io vi riunisco e desidero mostrarvi la strada che conduce a Dio. Venite e pregate! Non osservate gli altri e non criticateli. La vostra vita sia, invece, una testimonianza sulla strada della santità. Le chiese sono degne di rispetto e consacrate, perché Dio, che si è fatto uomo, sta dentro di esse giorno e notte. Perciò, figlioli, credete, e pregate che il Padre vi accresca la Fede, e poi chiedete ciò che vi è necessario. Sono con voi e gioisco per la vostra conversione. Vi proteggo con il mio manto materno.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. (25 – 4 – 1988).
Passando davanti ad una chiesa, anche da lontano, magari quando si viaggia in autostrada, dovremmo pensare alla divina presenza. Quando si ha la fortuna di transitare davanti alla chiesa del proprio paese, perché non mettere dentro il naso e salutare il nostro Dio con tutto il cuore? Lui ci attende con infinita bontà. E benedette quelle parrocchie dove si è instaurata la santa abitudine dell’Adorazione Eucaristica: i nostri sassi, cioè le nostre preghiere, le nostre invocazioni non andranno a vuoto, cadranno al centro, alla sorgente di tutto, e irradieranno attorno a sé, a cerchi concentrici, onde di Grazia divina per tantissime anime.
“Anche questa sera, cari figli, vi sono particolarmente riconoscente per essere venuti qui. Adorate senza interruzione il santissimo Sacramento dell’altare. Io sono sempre presente quando i fedeli sono in adorazione. In quel momento si ottengono grazie particolari”. (15 – 3 – 1984).
La Madonna è sempre presente, come Lei ci dice, davanti al Figlio suo, vivo nell’Eucaristia, e lì si ottengono grazie speciali.
“Cari figli! Vi invito a vivere la Santa Messa. Molti di voi ne hanno sperimentato la bellezza, ma ci sono anche coloro che non vengono volentieri. Io vi ho scelto, cari figli, e Gesù nella Santa Messa vi dà le sue grazie. Perciò vivete coscientemente la Santa Messa e la vostra venuta sia piena di gioia. Venite con amore ed accogliete in voi la Santa Messa.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. (3 – 4 – 1986).
“Messa ascoltata, giornata guadagnata!”, dicevano i nostri nonni. Ma bisogna accogliere nel cuore la Santa Messa.
“Cari figli! In questi giorni Satana si accanisce perfidamente contro questa parrocchia, mentre voi, cari figli, vi siete impigriti nella preghiera e non partecipate numerosi alla Messa. Siate forti nei giorni della prova!
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. (17 – 1 – 1985).
La Madonna ha chiesto ai parrocchiani di Medjugorje la Santa Messa quotidiana: perché non farci anche noi un pensiero! Io butto il sasso: speriamo che rimbalzi più volte nella vostra mente e la muova ad andare alla chiesa per la Messa, anche nei giorni feriali, e che poi si inabissi nei vostri cuori, lasciandovi la convinzione della bellezza e della ricchezza della celebrazione della Santa Messa. Anche i bambini devono essere invogliati a partecipare con gioia all’Eucaristia. Ha detto Gesù: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite”.
“Cari figli! Oggi vi invito a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie! Cari figli, spronate anche i più piccoli alla preghiera e che i bambini si rechino alla S. Messa.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. (7 – 3 – 1985).
“Cari figli! Vi invito a una preghiera più attiva e all’ascolto della Messa. Desidero che ogni vostra Messa sia esperienza di Dio. Voglio dire in particolare ai giovani: siate aperti allo Spirito Santo, poiché Dio vi vuole attirare a sé in questi giorni in cui Satana è all’opera.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. (16 – 5 – 1985).
Sembra che la Vergine SS. abbia un debole per i giovani, sia ragazzi che ragazze. Infatti sa che sono aperti a grandi cose e che sognano una vita bella: Lei vuole aiutarli a realizzare questi sogni che Dio ha messo nel loro cuore, sia che vogliano costruire una bella famiglia cristiana, sia che il Signore li chiami, con un disegno di predilezione, alla vita consacrata o sacerdotale. Non si scoraggino! “Scrivo a voi, giovani, perchè… avete vinto il maligno”, scrive san Giovanni nella sua prima lettera (1 Gv 2, 14). Chiedete il dono dello Spirito Santo! E Satana sarà sconfitto. La sua opera sarà inefficace in voi, solo se saprete resistere qualche minuto in più nella tentazione.
“Cari figli! Desidero ricordarvi che questo è un tempo privilegiato per voi della parrocchia. D’estate, dite che siete molto occupati. Adesso non avete particolari lavori nei campi; perciò lavorate su di voi personalmente! Venite a Messa, perché questo è un tempo che vi è dato in dono. Cari figli, sono in molti a venire regolarmente (a Messa), anche se fa cattivo tempo, perché mi vogliono bene e desiderano manifestare in modo speciale il loro amore. Vi chiedo di dimostrare il vostro amore col venire a Messa; il Signore vi ricompenserà largamente.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. (21 – 11 – 1985).
Buttiamo il sasso della partecipazione alla Santa Messa domenicale anche nel cuore dei nostri amici o dei figli, anche se temiamo qualche rifiuto o qualche risposta sgarbata, e saremo una benedizione per molti.

 

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